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Metodologia6 min di lettura

Scope 3: come rendicontare la catena del valore senza impazzire

Le 15 categorie del GHG Protocol, il criterio di rilevanza e i metodi di calcolo: la guida pratica allo Scope 3 per le PMI.

Lo Scope 3 raccoglie le emissioni indirette della catena del valore: acquisti, trasporti di terzi, trasferte, rifiuti, uso dei prodotti venduti. Per molte imprese è oltre il 70% del totale, ed è anche la parte che spaventa di più. La chiave è il criterio di rilevanza: non servono tutte le 15 categorie, servono quelle giuste fatte bene.

Le 15 categorie, in due famiglie

Il GHG Protocol divide lo Scope 3 in categorie a monte (beni e servizi acquistati, trasporti in ingresso, rifiuti, trasferte, pendolarismo) e a valle (distribuzione, uso e fine vita dei prodotti venduti). Per una PMI di servizi contano soprattutto acquisti, trasferte e cloud; per una manifatturiera, materie prime e trasporti; per la logistica, i subvettori.

Come scegliere le categorie rilevanti

Il criterio è dichiarato dallo standard: si rendicontano le categorie significative per dimensione, per rischio o per rilevanza verso gli stakeholder. In pratica: parti da una stima grossolana di tutte, identifica quelle che pesano, e su quelle investi in dati di qualità. Il perimetro scelto va dichiarato nel report.

Spend-based e activity-based

Due metodi convivono. Lo spend-based converte gli importi di spesa in emissioni con fattori medi di settore: rapido, utile come prima mappa. L’activity-based parte da quantità fisiche (tonnellate, chilometri, kWh) con fattori specifici: più preciso, necessario sulle categorie principali. La prassi migliore è ibrida: activity-based dove i documenti lo permettono, spend-based sul resto.

Envify applica questo approccio in automatico: dove ci sono fatture con quantità usa i dati fisici, altrove classifica la spesa.

Gli errori tipici

  • Rincorrere tutte le categorie e non finirne nessuna.
  • Chiedere dati ai fornitori prima di aver sfruttato i propri documenti.
  • Non dichiarare il metodo usato per ogni categoria.
  • Confrontare anni calcolati con metodi diversi senza segnalarlo.

Domande frequenti

Lo Scope 3 è obbligatorio nel VSME?
Il modulo Base richiede le emissioni GHG con un approccio proporzionato; le categorie Scope 3 rilevanti diventano centrali con il modulo Comprehensive e con le richieste dei clienti.
I miei fornitori non mi danno i dati: come faccio?
Si parte dai propri documenti (fatture con quantità e importi) con metodi spend-based e activity-based. I dati primari dei fornitori si integrano nel tempo, categoria per categoria.
Ogni quanto va rivisto il perimetro Scope 3?
A ogni esercizio: se il business cambia (nuovi prodotti, nuova logistica), la rilevanza delle categorie può cambiare con lui.

Fonti e approfondimenti

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